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Catalogo curato
Hygrophila corymbosa ''Red''
Hygrophila corymbosa ''Red''
Hygrophila corymbosa ''Red'': pianta acquatica della famiglia Acanthaceae. Luce: Da media ad alta.
- Famiglia
- Acanthaceae
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
18 °C - 30 °C
5.5 - 7.5
Acqua dolce
Da media ad alta
10-40 mg/L
Descrizione
Origine Geografica e Habitat: Varietà botanica coltivata e selezionata nelle serre acquariofile (spesso etichettata commercialmente come "Red", "Ozelot" o "Kompakt Red"), discendente direttamente dalle popolazioni asiatiche di *Hygrophila corymbosa*. I suoi antenati selvatici abitano le paludi e i bordi dei fiumi monsonici del Sud-Est asiatico, ma questa specifica cultivar pigmentata è un prodotto esclusivo dell'orticoltura ornamentale, ottimizzata per donare contrasti cromatici vivaci nelle vasche olandesi.
Tassonomia e Genetica: Dicotiledone della famiglia Acanthaceae. Condivide il medesimo patrimonio genetico della forma verde, ma presenta una spiccata tendenza genetica alla produzione di antociani (pigmenti rossi e viola) come meccanismo di fotoprotezione cellulare quando esposta ad alte intensità luminose. A differenza della forma 'Angustifolia', le lamine fogliari sono più larghe, ovoidali e terminano a punta.
Struttura Fisica: Possiede un fusto carnoso, lignificato alla base nelle piante adulte, in grado di supportare l'intera architettura della pianta. Le radici sono abbondanti sia a livello del substrato sia come filamenti avventizi che fuoriescono dai nodi intermedi. Le foglie sono grandi (8-12 cm di lunghezza), decussate e disposte a rosetta sui nodi apicali, formando "teste" compatte e scenografiche.
Colore e Trama: Il colore è il vero spettacolo di questa cultivar. La base della foglia e le parti in ombra mantengono un tono verde oliva. Man mano che ci si avvicina all'apice o sotto la luce diretta, le lamine fogliari si accendono di rosso mattone, bronzo brillante, rosa antico e bordeaux, attraversate da evidenti nervature più chiare o giallastre. La pagina inferiore della foglia assume spesso un netto riflesso argenteo-violaceo. La trama è robusta e increspata.
Cura e osservazioni
Illuminazione e CO2: A differenza delle varietà verdi, questa cultivar "esige" un'illuminazione intensa (PAR > 60-80) per innescare e mantenere le sue splendide tonalità rosse. Sotto una luce fioca, la pianta non muore, ma diventerà verde perdendo totalmente il suo fascino. L'erogazione di CO2 (20-30 mg/l) non è strettamente obbligatoria, ma è caldamente raccomandata per favorire la piena espressione dei colori e un diametro fogliare massiccio.
Nutrizione e Substrato: Estremamente ghiotta di macronutrienti. Necessita di un substrato ricco e poroso da cui assorbire elementi strutturali. Per massimizzare le colorazioni rosse, è pratica comune nel plantacquariofilo abbassare leggermente i nitrati in colonna (stress da limitazione azotata) e parallelamente somministrare generose dosi di oligoelementi e Ferro bivalente chelato.
Chimica dell'Acqua: Relativamente plastica, ma predilige un'acqua leggermente acida o neutra (pH 6.5-7.2) e un KH medio-basso (4-8) per agevolare l'assorbimento del ferro chelato. Tollera bene temperature tropicali (22-27°C). I cambi d'acqua regolari sono vitali, poiché la pianta arresta la sua crescita e i colori sbiadiscono se l'acqua si satura di sostanze inibitorie.
Gestione dello Spazio e Posizionamento: La sua mole imponente e le sue larghe foglie la rendono una "Dutch Street plant" per eccellenza (pianta per realizzare i classici viali olandesi ascendenti) o una straordinaria pianta focale (centerpiece) per la zona centrale (midground) o posteriore (background) in vasche capienti. Gli steli andrebbero piantati "a scaletta", dal più basso davanti al più alto dietro.
Potatura: Rispetto alla vigorosa *H. polysperma*, cresce più lentamente e maestosamente. Per mantenerla cespugliosa e compatta, bisogna cimare vigorosamente gli apici quando raggiungono il pelo dell'acqua. Tagliando la gemma apicale rossa e ripiantandola, non solo si propaga la pianta, ma si forza il fusto vecchio sottostante a ramificarsi, creando un cespuglio denso di foglie purpuree.
Rischi e Malattie: Come tutte le Hygrophile, soffre irrimediabilmente la carenza di Potassio (K), manifestando buchi sulle foglie più basse. Inoltre, per via della sua stazza e della sua propensione a estrarre nutrienti, può andare in competizione spietata con le piccole piante da prato vicine, ombreggiandole completamente con le sue ampie rosette apicali.
Profilo pianta
- Posizionamento
- halb-emers (offene Becken), Sfondo, Centro vasca
- Forma botanica
- stem
- Luce
- Da media ad alta
- CO2
- 10-40 mg/L
- Crescita
- Rapida
- Fertilizzazione in colonna
- Fertilizzazione in colonna stabile, regolata su crescita e alghe
- Fertilizzazione radicale
- Utile soprattutto per forme radicate; non prioritaria per epifite
- Potatura
- Rimuovere foglie deteriorate e potare senza destabilizzare il gruppo.
- Propagazione
- Talee
- Nutrienti
- I range di durezza, CO2 e nutrienti sono conservati nelle note di cura quando riportati dalla fonte.
- Sensibilita'
- Evitare cambi bruschi di luce, CO2 o fertilizzazione.
- Ruolo layout
- halb-emers (offene Becken), Sfondo, Centro vasca
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.