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Catalogo curato

Anubias barteri var. barteri

Anubias barteri var. barteri

Anubias barteri var. barteri: pianta acquatica della famiglia Araceae. Luce: Da bassa ad alta.

Famiglia
Araceae
Uso in vasca
Usata in 0 vasche
Temperatura

12 °C - 30 °C

pH

5 - 8

Tipo acqua

Acqua dolce

Luce

Da bassa ad alta

CO2

5-40 mg/L

Descrizione

Origine Geografica e Habitat:

Nativa delle fitte e ombreggiate foreste pluviali tropicali dell'Africa occidentale. Come tutti i membri del genere Anubias, è una reofita altamente adattata. Si è evoluta non in laghi calmi, ma in fiumi e torrenti della giungla a flusso rapido e allagati. Per sopravvivere alla forza brutale delle inondazioni stagionali, ha evoluto il suo sistema radicale per avvolgere enormi massi sommersi e spessi pezzi di legno, assicurandosi di non essere mai spazzata via verso l'oceano.

Tassonomia e Genetica:

Questa è la vera e originale Anubias barteri "standard", la massiccia specie madre da cui derivano geneticamente quasi tutte le altre varianti nane commerciali (come 'nana', 'petite' e 'glabra'). È una delle specie fondamentali più grandi e antiche coltivate nell'hobby moderno dell'acquario.

Struttura Fisica:

La scala fisica e l'architettura di questa specifica variante sono davvero sbalorditive. Vanta un colossale rizoma orizzontale tentacolare che funge da massiccia riserva di energia. I gambi spessi e rigidi possono raggiungere senza sforzo i 25-40 cm di altezza, facendo sembrare nane le Anubias standard. Le massicce foglie coriacee possono facilmente superare le dimensioni del palmo di una mano umana.

Colore e Trama:

Le foglie gigantesche sono nettamente larghe, ampie e ovate, colorate universalmente di un verde smeraldo profondo, solido e completamente opaco. La consistenza di questa pianta è brutalmente famosa: le foglie sono incredibilmente rigide, spesse e simili alla plastica al tatto. Questa estrema resistenza biologica la rende una delle poche piante capaci di sopravvivere ai continui abusi fisici dei grandi Ciclidi.

Cura e osservazioni

Illuminazione e CO2:

Nonostante le sue enormi dimensioni, è una pianta obbligata a scarsa illuminazione che richiede assolutamente zero iniezione di CO2. Poiché le sue foglie colossali crescono a un ritmo glaciale, posizionarla sotto LED RGB ad alta intensità o alla luce solare diretta è un errore fatale. Le foglie non possono elaborare l'energia luminosa abbastanza velocemente e verranno permanentemente soffocate da BBA.

Nutrizione e Substrato:

È un mangiatore estremo della colonna d'acqua. La regola più critica e non negoziabile per mantenere in vita questo titano è che il colossale rizoma verde spesso NON DEVE essere sepolto sotto il substrato (sabbia, ghiaia o terra). Se il rizoma è soffocato, marcirà e l'intera pianta enorme si dissolverà e morirà. Richiede fertilizzazione liquida standard.

Chimica dell'Acqua:

È un titano preistorico praticamente indistruttibile. Prospera senza sforzo a temperature tropicali standard (22-28°C) ma sopravvive facilmente a cali fino a 18°C. Cosa più impressionante, ignora completamente fluttuazioni selvagge e caotiche nel pH, picchi gravi di ammoniaca o estrema durezza dell'acqua. È l'ultima pianta di sopravvivenza.

Gestione dello Spazio e Posizionamento:

È rigorosamente un'epifita, ma le sue enormi dimensioni ne dettano il posizionamento. Deve essere legata in modo aggressivo o incollata a enormi pezzi di hardscape, idealmente nel piano intermedio o sullo sfondo. Nel corso degli anni, crescerà fino a diventare un cespuglio massiccio e imponente che domina lo spazio visivo, rendendola inadatta ai nano tank.

Potatura:

La potatura è un evento estremamente raro a causa del suo lento metabolismo. Usa cesoie pesanti e affilate per tagliare il massiccio rizoma completamente a metà se desideri propagare la pianta. Per mantenere la pulizia visiva, taglia eventuali foglie vecchie o pesantemente soffocate dalle alghe direttamente alla base del gambo spesso.

Rischi e Malattie:

Le sue dimensioni estreme, il tasso di crescita glaciale e la massiccia area superficiale delle foglie la rendono l'ospite perfetto e inevitabile per BBA e GSA. DEVI mantenere l'acqua dell'acquario eccezionalmente pulita, mantenere bassi i composti organici e, soprattutto, mantenere la pianta pesantemente ombreggiata.

Profilo pianta

Posizionamento
Epifita (decorazione hardscape), Robusta con ciclidi erbivori, Sfondo
Forma botanica
rhizome or creeping stem, epiphyte or epilith
Luce
Da bassa ad alta
CO2
5-40 mg/L
Crescita
Lenta
Altezza attesa
40 cm
Larghezza attesa
40 cm
Fertilizzazione in colonna
Fertilizzazione in colonna stabile, regolata su crescita e alghe
Fertilizzazione radicale
Utile soprattutto per forme radicate; non prioritaria per epifite
Potatura
Rimuovere foglie deteriorate e potare senza destabilizzare il gruppo.
Propagazione
Divisione del rizoma, Divisione, Separazione piantine figlie
Nutrienti
I range di durezza, CO2 e nutrienti sono conservati nelle note di cura quando riportati dalla fonte.
Sensibilita'
Evitare cambi bruschi di luce, CO2 o fertilizzazione.
Ruolo layout
Epifita (decorazione hardscape), Robusta con ciclidi erbivori, Sfondo

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

Exact live/aquarium image selected from Wikimedia Commons for Anubias barteri var. barteri.