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PesceSalmastraEsperto

Catalogo curato

Pesce Palla Maculato Verde

Dichotomyctere nigroviridis

Il Pesce Palla Maculato Verde (spesso venduto col vecchio nome Tetraodon nigroviridis o GSP) è uno dei pesci palla più venduti e, tristemente, più incompresi in acquariofilia. Spesso venduto come pesce d'acqua dolce per acquari di comunità, questo affascinante 'elicottero' acquatico è in realtà un pesce salmastro aggressivo che, crescendo, richiede condizioni quasi marine. Dotato di un'intelligenza straordinaria, riconosce il padrone ed esplora incessantemente la vasca, ma il suo potente becco osseo richiede una dieta specifica a base di crostacei e lumache per evitare una crescita smisurata dei denti.

Famiglia
Tetraodontidae
Origine
Sud-est asiatico (India, Sri Lanka, Indonesia, Filippine)
Uso in vasca
Usata in 0 vasche
Temperatura

24 °C - 28 °C

pH

7.5 - 8.5

Tipo acqua

Salmastra

Zona nuoto

Tutte le zone, esplora metodicamente ogni centimetro della vasca.

Taglia adulta

17 cm

Descrizione

Origine Geografica e Biotopo:

La distribuzione nativa del *Dichotomyctere nigroviridis* (ex *Tetraodon*) abbraccia una vasta area del sud-est asiatico continentale e insulare, dalle coste dell'India allo Sri Lanka, Myanmar, Thailandia, fino a Indonesia e Filippine. È una specie eurialina, che abita gli intricati ed estesi sistemi di estuari e delta fluviali dove l'acqua dolce incontra il mare, specialmente nelle rigogliose e calde foreste di mangrovie, un ambiente caratterizzato da forti sbalzi di salinità giornalieri dati dalle maree.

Tassonomia e Morfologia:

Il nome scientifico del genere è stato recentemente rivisto, sebbene nel passatempo sia ancora quasi universalmente conosciuto come *Tetraodon* (dal greco, "quattro denti", che compongono il becco). Il corpo, lungo fino a 17 cm, è clava-forme e sprovvisto di vere pinne pelviche, il che gli conferisce quel caratteristico e comico modo di nuotare, simile al librarsi di un elicottero, usando a velocità supersonica le pettorali, la dorsale e l'anale per virare sul posto o nuotare all'indietro. In caso di pericolo, lo stomaco altamente elastico si riempie d'acqua, triplicando le dimensioni del pesce.

Comportamento Sociale:

Sono predatori bentonici con un quoziente intellettivo fuori dalla norma per i pesci. Memorizzano rapidamente gli orari, il proprietario e la posizione degli oggetti, e si annoiano facilmente se la vasca è troppo spoglia (arrivando a fare su e giù per il vetro, il cosiddetto "glass surfing"). Sono curiosi al punto da esplorare meticolosamente ogni singola fessura e anfratto.

Colorazione e Dimorfismo Sessuale:

La colorazione del dorso e dei fianchi varia da un giallo chartreuse brillante fino a un ricco verde smeraldo fluorescente (a seconda dell'umore), ricoperto di grossi e irregolari pois neri vellutati. Il ventre, in condizioni di salute e senza stress, è di un bianco puro brillante come la neve; un ventre grigio, grigiastro scuro o con macchie nere esterne è il loro segnale di malessere, malattia o stress idrico. Gli occhi, grandi e capaci di muoversi indipendentemente l'uno dall'altro come quelli dei camaleonti, hanno l'iride verde dorata o rossa. Il dimorfismo sessuale è assente visivamente.

Cura e osservazioni

Allestimento della Vasca:

La sfida più grande con il GSP (Green Spotted Puffer) è l'ambiente. È un pesce nato in estuari di mangrovie. Un giovane acquistato a 3 cm può sopravvivere in acqua dolce per qualche mese, ma senza il progressivo passaggio ad acqua salmastra (e successivamente marina in età adulta), il suo sistema immunitario collasserà. L'allestimento richiede sale marino sintetico (non sale da cucina). Per un esemplare adulto (fino a 17 cm) serve una vasca da 150 litri con densità tra 1.015 e 1.020 misurata col rifrattometro. Il layout deve abbondare di rocce calcaree, coralli morti e radici di mangrovia. L'acqua fortemente salata preclude l'uso di quasi tutte le piante vere, rendendo l'uso di arredi sintetici o macroalghe l'unica opzione di layout.

Alimentazione e Dieta:

La bocca di questo pesce non è composta da denti singoli, ma da placche ossee fuse a formare un potentissimo becco a pappagallo in continua e rapida crescita. Se alimentati a fiocchi o cibi morbidi, i denti cresceranno fino a saldarsi, impedendo al pesce di aprire la bocca e condannandolo a morire di fame. La dieta *deve* includere gusci duri: lumachine d'acqua dolce (Physa, Planorbis, Melanoides) offerte quotidianamente, pezzetti di chele di granchio, cozze col guscio frantumato, krill essiccato intero e gamberetti. Le ostriche o le vongole servite in mezza conchiglia sono perfette per fargli limare il becco. Sono ingordi cronici: fermatevi prima che il ventre assuma l'aspetto di una palla tesa, nutrendoli a giorni alterni da adulti.

Qualità dell'Acqua:

Come la maggior parte dei pesci palla, il *nigroviridis* è privo di squame e branchie coperte, ed è quindi patologicamente sensibile alle tossine. Ammoniaca e nitriti (letali a bassissime dosi) e alti nitrati gli provocheranno imbrunimento del ventre bianco e letargia cronica. Il filtro biologico in acqua salmastra deve essere sovradimensionato, con uno schiumatoio proteico (se a densità quasi marina) e cambi d'acqua titanici. Mantenete una temperatura costante tra i 24 e i 28°C e un pH fortemente alcalino (7.5-8.5).

Compatibilità e Convivenza:

Il visetto simpatico e paffuto nasconde un predatore psicopatico. Ha la tendenza inarrestabile a mordere e strappare pezzi di pinna o di carne da qualsiasi pesce nuoti abbastanza lentamente da farsi avvicinare, infliggendo ferite circolari devastanti. La convivenza con piccoli pesci (neon, guppy) si tradurrà nel loro annientamento. La stragrande maggioranza dei GSP vive felicemente da sola in vasca monospecifica per 10-15 anni. Solo in vasche immense (500+ litri) si può tentare la convivenza con pesci d'acqua salmastra rapidissimi e grossi come gli Scatophagus, o le murene d'acqua salmastra, a patto di creare massicce interruzioni visive rocciose.

Riproduzione in Acquario:

Non ci sono resoconti affidabili e documentati di riproduzione in acquari domestici o commerciali amatoriali. Si presume che siano depositari su substrato e che, nel loro ciclo naturale, i giovani migrino dai fiumi ai mari aperti man mano che maturano, necessitando di enormi spazi liberi e variazioni di salinità per innescare i comportamenti riproduttivi.

Rischi e Malattie:

Il rischio maggiore deriva dallo stress osmotico: mantenerli in acqua dolce pura condurrà inesorabilmente al collasso renale, sbiadimento dei colori e suscettibilità cronica all'Ictioftiriasi (puntini bianchi) o a parassitosi esterne. Inoltre, come tutti i pesci palla, se si spaventano a morte o vengono tirati fuori dall'acqua, inghiottiranno aria o acqua per gonfiarsi come difesa: l'ingestione d'aria fuori dall'acqua può essere fatale se non riescono a espellerla, galleggiando inesorabilmente a pancia in su. Per gli spostamenti, usare contenitori rigidi, mai retini.

Profilo pesce

Temperamento
Estremamente curioso ma altamente aggressivo e mordace (fin nipper). Attaccherà implacabilmente qualsiasi compagno di vasca debole o lento.
Dieta
Carnivoro duro (Molluschivoro). Esige cibi dal guscio duro: lumache (Physa, Melanoides), vongole intere, granchietti, gamberi non sgusciati. Rifiuta quasi sempre il secco.
Zona nuoto
Tutte le zone, esplora metodicamente ogni centimetro della vasca.
Gruppo minimo
1
Taglia adulta
17 cm
Vasca minima
150 L
GH
15 dGH - 30 dGH
KH
n.d.
TDS
n.d.
Conducibilita'
n.d.
Rapporto sessi
Da allevare singolarmente (ideale) o in piccolissimi gruppi in vasche enormi, con tantissime barriere visive per evitare spargimenti di sangue.
Frequenza alimentazione
Giovani 1 volta al giorno, adulti a giorni alterni. Evitare la sovralimentazione (si gonfiano come palloncini).
Bioload
Alto (scarti di gusci e metabolismo accelerato)
Corrente
Corrente moderata o forte
Rischio salto
Richiede vasca coperta
Riproduzione
Raramente o mai riprodotto in acquari domestici. In natura depongono su superfici dure in acque salmastre prima di migrare verso il mare aperto.
Compatibilita'
Miglior compagno di vasca: se stesso (vasca monospecifica). Possibile convivenza in grandi vasche salmastre con Scatophagus, Monodactylus o Gobidi argentei molto agili e veloci.

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.