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Catalogo curato

Otocinclus

Macrotocinclus affinis

L'Otocinclus (Macrotocinclus affinis), noto a tutti come 'Oto', è unanimemente considerato il miglior pulitore di alghe per acquari piantumati di piccole dimensioni (Aquascaping). Questo minuscolo loricaride (appena 4-5 cm) sfoggia un corpo affusolato argenteo-dorato, attraversato da una marcata banda laterale nera, ed è dotato di una bocca a ventosa perfettamente adattata per raschiare il microfilm algale dalle foglie più delicate senza danneggiarle. Nonostante la sua immensa popolarità commerciale, è un pesce avvolto in un tragico paradosso: pur essendo venduto ai principianti come facile 'pesce spazzino', è in realtà una specie fragilissima, con tassi di mortalità spaventosi nel primo mese di cattività a causa dello spietato processo di cattura in natura e della sistematica malnutrizione.

Famiglia
Loricariidae
Origine
Sud America (Fiumi costieri sud-orientali del Brasile intorno a Rio de Janeiro)
Uso in vasca
Usata in 0 vasche
Temperatura

21 °C - 26 °C

pH

6 - 7.5

Tipo acqua

Acqua dolce

Zona nuoto

Tutte le zone. Spesso incollati alle grandi foglie (Anubias), ai vetri o sui rami di manzanita.

Taglia adulta

4 cm

Descrizione

Vietato a Chi Ha Grandi Bocche:

Questi pesci sono l'equivalente di una caramella spinosa letale. Possiedono spine acuminate e rigide sulle alette laterali e dorsali. Se li inserite con uno Scalare adulto o un pesce leggermente più grosso, questo proverà ad ingoiarli in un sol boccone; l'Otocinclus aprirà di scatto le spine incastrandosi irreversibilmente nella gola del predatore, portando entrambi ad una morta lenta per asfissia incastrati l'uno nell'altro.

Cura e osservazioni

La Strage del Primo Mese (Vietato ai Principianti):

L'Otocinclus non nasce in acquario. Vengono tutti storditi con veleni o catturati allo stremo nei fiumi del Sud America, spediti in sacchetti sovraffollati per settimane, senza cibo. Quando arrivano nel vostro acquario sono terrorizzati, con i batteri digerenti morti e l'intestino bloccato (guardate se la pancia è scavata). Nel 50% dei casi moriranno nella prima settimana a causa dello shock accumulato, non importa quanto sia bella la vostra acqua. Comprateli solo se siete disposti a vederne morire molti all'inizio.

Non in Acquari Nuovi (La Morte per Inedia):

L'errore più comune e mortale è comprare un acquario, aspettare un mese, e comprare un Otocinclus "per tenerlo pulito". L'Otocinclus mangia ininterrottamente solo una micro-pellicola di batteri e alghe verdi invisibili (biofilm). In un acquario nuovo o troppo lindo, questo film non esiste. Il pesce morirà di fame nera sbattendo disperatamente la bocca su vetri puliti. L'acquario deve essere vecchio di minimo 6 mesi, pieno di tronchi e foglie vere.

La Solitudine Uccide (Minimo 6):

Essendo le prede più minuscole e indifese del fiume, in natura vivono in sciami di migliaia di individui. Se ne comprate uno solo come "attrezzo di pulizia", il pesce vivrà paralizzato dal terrore nascondendosi costantemente fino a morire. Acquistatene rigorosamente un piccolo branco di 6 esemplari per dar loro coraggio.

Profilo pesce

Temperamento
Timidezza e pacifismo estremi. Totalmente inermi. Spesso ignorano anche i propri simili durante il foraggiamento, pur necessitando della loro presenza per sentirsi sicuri.
Dieta
Erbivoro / Grazers di Aufwuchs. La dieta è la causa del 90% delle morti. MANGIANO SOLO ALGHE E BIOFILM. Raramente accettano wafer di spirulina. Assicurarsi che abbiano sempre a disposizione pietre coperte di alghe o verdure fresche ancorate al fondo. Se l'acquario è "troppo pulito", moriranno di fame.
Zona nuoto
Tutte le zone. Spesso incollati alle grandi foglie (Anubias), ai vetri o sui rami di manzanita.
Gruppo minimo
6
Taglia adulta
4 cm
Vasca minima
60 L
GH
2 dGH - 15 dGH
KH
n.d.
TDS
n.d.
Conducibilita'
n.d.
Rapporto sessi
Branco stretto obbligatorio (minimo 6 esemplari). Essendo piccolissimi e in fondo alla catena alimentare, un esemplare solitario si nasconderà permanentemente nello stress fino a deperire. Le femmine sono visibilmente più larghe, alte e arrotondate rispetto ai maschi molto smilzi.
Frequenza alimentazione
Cibo vegetale fresco sempre a disposizione (cambiato ogni 24h per non inquinare).
Bioload
Bassissimo
Corrente
Corrente da Moderata a Forte. Provengono da torrenti altamente ossigenati.
Riproduzione
Difficile ma possibile in acquari molto maturi e stabili. A differenza della maggior parte dei loricaridi, non depongono in caverne: disperdono e incollano singole uova trasparenti sotto le foglie delle piante o sui vetri, spesso in risposta a massicci cambi con acqua più fredda.
Compatibilita'
Mantenimento perfetto solo con pesci altrettanto minuscoli, gentili e che non competono per le alghe (Boraras, Corydoras nani, Caridina/Neocaridina). ASSOLUTAMENTE DA EVITARE Betta aggressivi, Ciclidi nani, Ancistrus o Pleco (che mangerebbero tutte le loro alghe condannandoli alla fame) o pesci grossi che li ingoierebbero interi bloccandosi la gola.

Galleria immagini

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