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PesceMarinaDifficile

Catalogo curato

Labride leopardato

Macropharyngodon meleagris

Labride leopardato: pesce marino della famiglia Labridae, scelto per acquari reef o fish-only per colore, comportamento e ruolo in vasca.

Famiglia
Labridae
Uso in vasca
Usata in 0 vasche
Temperatura

24 °C - 27 °C

pH

8 - 8.4

Tipo acqua

Marina

Zona nuoto

Rocce vive e colonna libera

Taglia adulta

13 cm

Descrizione

Origine Geografica e Biotopo:

Il Labride leopardato (*Macropharyngodon meleagris*) è un teleosteo marino dal pattern squisito e molto delicato, nativamente endemico delle calde e vibranti barriere coralline dell'Oceano Pacifico centrale e occidentale. Il biotopo naturale è definito da ampie barriere lagunari mature e complessi pendii rocciosi verso il mare che incondizionatamente presentano profonde chiazze di sabbia fine e massicce popolazioni di micro-fauna bentonica naturale.

Tassonomia e Morfologia:

Classificati scientificamente nella famiglia Labridae (Labridi), appartengono al genere altamente specializzato *Macropharyngodon*. Gli adulti maturi raggiungono i 13,0-15,0 cm di lunghezza totale. Possiedono un classico corpo allungato e compresso lateralmente. La loro caratteristica morfologica distintiva è la struttura mascellare faringea altamente specializzata e la bocca piccola, progettata esplicitamente per cacciare e schiacciare copepodi microscopici nascosti nelle rocce.

Comportamento Sociale:

Sono micro-predatori pacifici, molto attivi ed eccezionalmente metodici. Passano l'intera giornata in costante movimento fluido, tessendo sistematicamente attraverso le rocce vive, ispezionando meticolosamente ogni superficie. Come i labridi *Halichoeres*, dormono obbligatoriamente nella sabbia. Nel momento in cui l'illuminazione della vasca inizia la fase di tramonto, si tufferanno violentemente nel letto di sabbia, seppellendosi completamente per dormire al sicuro.

Colorazione e Dimorfismo Sessuale:

Il dimorfismo sessuale è radicale, riflettendo il complesso ciclo di vita. Gli individui della fase iniziale (femmine e giovani) sono sbalorditivi: il corpo è una tela bianco perla coperta da un intricato labirinto di macchie di "leopardo" marrone scuro e nero. I maschi terminali (dominanti) subiscono una profonda trasformazione: il corpo passa a un rosso-arancio profondo, e le macchie si trasformano in vivide linee interconnesse verde smeraldo e turchese.

Cura e osservazioni

Allestimento della Vasca:

L'architettura DEVE assecondare il bisogno assoluto di sabbia e la dieta iper-specifica. È rigorosamente richiesto un acquario marino minimo di 280 litri. REQUISITO CRITICO 1: La vasca DEVE essere un sistema di barriera altamente maturo (in funzione da 1+ anni) contenente oltre 35 kg di rocce vive porose per sostenere una massiccia popolazione di copepodi. REQUISITO CRITICO 2: La vasca DEVE presentare un letto di sabbia profondo (8-10 cm) di aragonite fine per dormire.

Alimentazione e Dieta:

Sono micro-carnivori obbligati con tassi di mortalità devastanti a causa della fame. AVVERTIMENTO CRITICO: La stragrande maggioranza RIFIUTERÀ cibi secchi o congelati all'importazione. Richiedono assolutamente una popolazione massiccia, inesauribile e naturale di copepodi e anfipodi vivi all'interno dell'acquario per sopravvivere. Anche se possono essere addestrati a mangiare Mysis congelato, la transizione richiede immensa dedizione e un refugium maturo.

Qualità dell'Acqua:

Originari delle incontaminate barriere del Pacifico, sono considerati una specie "Solo per Esperti" perché esigono una chimica marina assolutamente impeccabile. Richiedono calore tropicale stabile (24-27°C). Il peso specifico (salinità) DEVE essere mantenuto precisamente tra 1.020 e 1.025. Richiedono acqua dura e altamente alcalina (pH 8,1 - 8,4) e zero ammoniaca/nitriti. Prosperano in un flusso d'acqua da moderato a forte, che imita il biotopo del pendio verso il mare.

Compatibilità e Convivenza:

La compatibilità è strettamente limitata a vasche di barriera pacifiche. Sono sicuri al 100% per i coralli. AVVERTIMENTO CRITICO: NON DEVONO MAI essere ospitati con concorrenti alimentari veloci (come il Labride sei linee o Damigelle aggressive) che decimeranno i copepodi, lasciando il Labride leopardato a morire di fame. Ottimi compagni sono pesci lenti e pacifici come Nemateleotris e Pesci Cardinale. Tenere un solo maschio per vasca.

Riproduzione in Acquario:

L'allevamento in cattività è completamente non documentato dagli hobbisti. Sono ermafroditi proteroginici. In natura, formano piccoli harem; se il maschio dominante muore, la femmina più dominante subirà un cambio di sesso per sostituirlo. Sono riproduttori pelagici, che rilasciano uova microscopiche nella colonna d'acqua. L'allevamento degli avannotti altamente fragili richiede colture di rotiferi specializzate su scala industriale.

Rischi e Malattie:

Il rischio assoluto maggiore è la lenta e atroce fame; acquistarne uno per una vasca nuova e sterile è una condanna a morte garantita. Il secondo rischio è lo stress letale da spedizione; l'orologio interno viene violentemente stravolto durante il trasporto globale, facendoli seppellire nella sabbia per settimane e morire di fame. Infine, sono potenti saltatori; un coperchio ermetico è incondizionatamente obbligatorio per prevenire l'essiccamento.

Profilo pesce

Temperamento
Delicato, richiede sabbia matura e microfauna
Dieta
Mangime marino variato, surgelato e integrazione coerente con la dieta naturale
Zona nuoto
Rocce vive e colonna libera
Gruppo minimo
1
Taglia adulta
13 cm
Vasca minima
300 L
GH
n.d.
KH
n.d.
TDS
n.d.
Conducibilita'
n.d.
Rapporto sessi
Singolo, coppia compatibile o gruppo secondo specie
Frequenza alimentazione
1-2 volte al giorno in piccole porzioni
Bioload
Medio
Corrente
Movimento marino moderato-forte con zone di riparo
Riproduzione
Riproduzione in acquario possibile solo per alcune specie; gestione dedicata per larve marine.
Compatibilita'
Valutare territorialita, taglia adulta e compatibilita reef prima dell inserimento.

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.