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Catalogo curato

Pesce Corda

Erpetoichthys calabaricus

L'Erpetoichthys calabaricus (noto come Pesce Corda o Ropefish) non è un'anguilla, bensì un affascinante relitto preistorico della famiglia dei Polipteridi (bichir). Questo pacifico 'serpente d'acqua dolce' africano, ricoperto di dure scaglie ganoidi simili a un'armatura e dotato di polmoni primitivi per respirare aria atmosferica, è uno degli 'oddball' (pesci insoliti) più amati in acquariofilia. Nonostante il suo aspetto intimidatorio e la lunghezza che può superare i 40 cm, è un animale estremamente timido e socievole con i propri simili, ma famoso per essere un impareggiabile artista della fuga, capace di strisciare fuori dalla vasca attraverso fori impensabili.

Famiglia
Polypteridae
Origine
Africa Occidentale (dal Senegal al Congo)
Uso in vasca
Usata in 0 vasche
Temperatura

22 °C - 28 °C

pH

6 - 7.5

Tipo acqua

Acqua dolce

Zona nuoto

Zona inferiore (fondo), con frequentissime ed eleganti risalite in superficie per ingoiare aria.

Taglia adulta

40 cm

Descrizione

Origine Geografica e Biotopo:

Ampia distribuzione nei fiumi dell'Africa occidentale e centrale, spaziando dal Senegal alla Repubblica Democratica del Congo e all'Angola. Preferiscono acque a lento scorrimento, fiumi paludosi e canali pesantemente ricoperti da vegetazione marginale e galleggiante, spesso con fondali ricchi di limo, fango e fogliame in decomposizione. Occasionalmente abitano zone di estuario tollerando leggerissime salinità (ma sono considerati pesci d'acqua dolce).

Tassonomia e Morfologia:

L'unico membro del genere *Erpetoichthys* all'interno dell'antica famiglia Polypteridae (pesci con pinne a vela e armature, tra i vertebrati viventi più primitivi). L'anatomia è affascinante: manca completamente delle pinne ventrali, ha una testa piatta da rettile con narici a tubicino prominenti (usate per "annusare" l'acqua), ed è ricoperto da scaglie ganoidi incrociate, dure come ossa, che formano una vera e propria armatura impossibile da penetrare. La pinna dorsale è frammentata in una serie (da 7 a 13) di piccole pinnule appuntite indipendenti verso la coda. Possiedono una vescica natatoria modificata in polmoni funzionali.

Comportamento Sociale:

Di giorno riposano nascosti, spesso con la testa che fa capolino dai tubi. Al tramonto la vasca prende vita: nuotano esplorando il fondo con movimenti serpentini sinuosi. È esilarante osservare la loro "retromarcia" fluida. Spesso salgono con impeto in superficie e tornano giù lasciando una bolla, un comportamento naturale e non segno di malessere.

Colorazione e Dimorfismo Sessuale:

Il colore base del corpo superiore è un verde oliva o marrone-giallastro smorto (perfetto per mimetizzarsi tra la vegetazione putrescente), mentre il ventre è di un vivace giallo-arancio o crema chiaro. Le pinne pettorali (spesso usate per "camminare" sul fondo) sfoggiano un punto nero prominente alla base. Distinguere i sessi è complicato: la regola empirica è contare i raggi della pinna anale (i maschi hanno 12-14 raggi e una pinna anale più ampia e carnosa a forma di ventaglio, mentre le femmine ne hanno solo 9-12).

Cura e osservazioni

Allestimento della Vasca:

La regola fondamentale che farà la differenza tra un pesce sano e un pesce mummificato sul pavimento del soggiorno è il coperchio. L'acquario (minimo 120 cm per via della loro lunghezza adulta, 250 litri) deve essere a tenuta stagna. I Pesci Corda esplorano incessantemente gli angoli superiori della vasca e la minima fessura per cavi o tubi verrà sfruttata per strisciare fuori. Tuttavia, essendo respiratori obbligati, l'acquario non deve essere riempito fino all'orlo: occorre lasciare almeno 5-10 cm di aria tra l'acqua e il coperchio (aria non troppo fredda né secca) affinché possano riempire i polmoni. L'allestimento richiede sabbia di fiume morbidissima, molte grosse piante e legni o tubi in PVC per fornire zone buie dove riposare di giorno.

Alimentazione e Dieta:

È un predatore notturno quasi cieco. In natura caccia guidato dal suo olfatto eccezionale (usando i prominenti tubicini nasali). Ignora quasi totalmente cibi in scaglie o pellet secchi commerciali. Per prosperare, la loro dieta deve basarsi su carne: chironomus surgelato, grossi lombrichi vivi (earthworms), pezzetti di gambero sgusciato, cozze e krill. Il pasto va fornito sul fondo al crepuscolo o a luci spente, altrimenti compagni di vasca diurni e veloci gli ruberanno tutto il cibo da sotto il naso, portandolo all'inedia.

Qualità dell'Acqua:

Provenendo dalle zone paludose, estuari lenti e fiumi africani, tollerano chimiche d'acqua variabili ma prediligono acque da neutre a debolmente acide (pH 6.0 - 7.5) con moderata durezza (GH 5-15). Le temperature tropicali tra 22°C e 28°C sono l'ideale. Nonostante tollerino bassi livelli di ossigeno disciolto nell'acqua (grazie ai polmoni), la filtrazione deve essere eccellente per smaltire il pesante carico biologico della loro dieta carnivora.

Compatibilità e Convivenza:

Il Pesce Corda è sorprendentemente docile, spesso fin troppo timido, ma ha una regola d'oro: "se entra in bocca, verrà mangiato". Piccoli caracidi come i Neon, Guppy, Corydoras nani e qualsiasi tipo di gamberetto svaniranno magicamente durante la notte. Tuttavia, non morderanno mai pesci più grandi della loro bocca e non sono territoriali. L'ideale è un acquario di biotopo africano occidentale con pesci pacifici e massicci: Congo Tetra (Phenacogrammus interruptus), pesci farfalla africani (Pantodon), pesci coltello africani, o Ciclidi nani africani (Pelvicachromis). Inoltre, sono fortemente gregari: andrebbero tenuti in gruppi di minimo 2-3 esemplari. Adorano dormire insieme, intrecciati l'uno all'altro.

Riproduzione in Acquario:

Praticamente sconosciuta negli acquari amatoriali. Si pensa richieda vasche enormi, fitta vegetazione acquatica e trigger ormonali legati alla stagione delle piogge e ai cambiamenti barometrici per indurre il corteggiamento.

Rischi e Malattie:

L'evasione dalla vasca è la principale causa di morte. Grazie alla capacità di respirare aria atmosferica (se restano umidi) possono sopravvivere fuori dall'acqua per diverse ore, quindi se ne trovate uno sul pavimento che sembra morto e secco, rimettetelo *sempre* subito in acqua: spesso si riprendono miracolosamente. I farmaci che contengono rame sono letali per questi pesci antichi.

Profilo pesce

Temperamento
Timido, notturno e molto pacifico verso pesci di media e grande taglia. Socievole con i conspecifici.
Dieta
Carnivoro puro. Mangia solo esche vive o surgelate affondanti al crepuscolo (lombrichi interi, chironomus, gamberetti, mysis, cozze). Ignora il secco.
Zona nuoto
Zona inferiore (fondo), con frequentissime ed eleganti risalite in superficie per ingoiare aria.
Gruppo minimo
2
Taglia adulta
40 cm
Vasca minima
250 L
GH
5 dGH - 15 dGH
KH
n.d.
TDS
n.d.
Conducibilita'
n.d.
Rapporto sessi
Va tenuto in piccoli gruppi (minimo 2, idealmente 3-5). Amano dormire aggrovigliati come un nodo di corde.
Frequenza alimentazione
1 volta al giorno, obbligatoriamente a luci spente o al crepuscolo (sono quasi ciechi, cacciano con l'olfatto).
Bioload
Medio-Alto (predatore carnivoro, necessita di ottima filtrazione)
Corrente
Corrente da debole a moderata
Rischio salto
Richiede vasca coperta
Riproduzione
Non avviene in acquario domestico. Allevamento basato su catture in natura o allevamenti asiatici ormonali.
Compatibilita'
Ottimo con pesci medio-grandi e pacifici (Congo Tetra, grandi Gourami, Ciclidi africani non aggressivi come i Pelvicachromis). Mangerà implacabilmente piccoli pesci (Neon, Guppy) e crostacei nottetempo.

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.