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Pesce Arcobaleno del Madagascar

Bedotia geayi

L'unico pesce arcobaleno malgascio. A rischio critico in natura. Necessita di corrente forte e acqua ossigenata.

Famiglia
Bedotiidae
Origine
Madagascar orientale (fiumi costieri della foresta pluviale)
Uso in vasca
Usata in 0 vasche
Temperatura

23 °C - 26 °C

pH

7 - 8

Tipo acqua

Acqua dolce

Zona nuoto

Superficie e colonna media

Taglia adulta

10 cm

Descrizione

Origine Geografica e Biotopo: Endemico dei fiumi costieri della foresta pluviale orientale del Madagascar, uno degli ecosistemi più minacciati del pianeta. Abita ruscelli a corrente moderata-forte con fondali di ciottoli, ghiaia e sabbia, sotto la canopia di foreste primarie che filtrano la luce. La devastazione ambientale ha ridotto l'habitat naturale del 90% in pochi decenni.

Tassonomia e Morfologia: Appartenente alla famiglia endemica Bedotiidae, raggiunge i 10-12 cm. Il corpo è allungato e fusiforme con due pinne dorsali ben separate (come i Melanotaeniidae australiani, ma convergenza evolutiva, non parentela). La pinna caudale è grande e biforcuta per un nuoto efficiente in corrente.

Comportamento Sociale: Pesce da banco vivace e attivo. I maschi eseguono display competitivi continui, nuotando paralleli e vibrando con le pinne erette. Necessita di gruppi di almeno 6-8 individui per distribuire la pressione gerarchica. In coppie o trii, il maschio subordinato viene perseguitato costantemente.

Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Il corpo è olive-dorato con una striscia laterale scura iridescente. Le pinne dei maschi sono vistosamente bordate di nero intenso con margini giallo-arancio o rossi. Le femmine sono più sobrie con pinne trasparenti o leggermente colorate. La bordatura nera delle pinne maschili è il criterio diagnostico della specie.

Cura e osservazioni

Allestimento della Vasca: Acquario da almeno 150 litri (lunghezza 100+ cm) con corrente forte generata da pompe di movimento. Fondale di ciottoli e ghiaia fine. Piante robuste resistenti alla corrente (Anubias, Microsorium, Vallisneria). Ampio spazio per il nuoto è essenziale. Coperchio obbligatorio: salta frequentemente.

Alimentazione e Dieta: Onnivoro opportunista. In natura si nutre di insetti caduti, larve acquatiche, alghe e frutti. In acquario accetta facilmente fiocchi, granuli, chironomus congelato, artemia e dafnia. Una dieta varia intensifica le bordature nere delle pinne maschili.

Qualità dell'Acqua: Acqua neutra (pH 6.5-7.5), moderatamente dura (GH 8-18), temperatura 20-25°C — più fresca della media tropicale. L'ossigenazione è il parametro critico: in acqua stagnante e poco ossigenata si ammala rapidamente di infezioni branchiali. Cambi d'acqua del 25-30% settimanali.

Compatibilità e Convivenza: Eccellente con altri pesci da banco robusti d'acqua temperata: Danio, Tanichthys, Barbi pacifici. Compatibile anche con ciclidi nani africani (Anomalochromis, Pelvicachromis). Da evitare pesci molto lenti o a pinne lunghe che sarebbero stressati dalla sua iperattività.

Riproduzione in Acquario: Dispersore di uova tra le piante. Le uova sono relativamente grandi e adesive, attaccate ai muschi e alle radici galleggianti. L'incubazione dura 6-10 giorni. I genitori non praticano cure parentali e possono mangiare le uova. Separare i muschi con uova in una vasca di schiusa.

Rischi e Malattie: La Micobatteriosi (tubercolosi dei pesci) è una minaccia documentata in questa specie. Si manifesta con dimagrimento progressivo, deformazioni spinali e lesioni cutanee. Non esiste trattamento efficace e gli esemplari infetti devono essere isolati immediatamente. La conservazione ex-situ (in acquario) è critica per la sopravvivenza della specie.

Profilo pesce

Zona nuoto
Superficie e colonna media
Taglia adulta
10 cm
GH
8 dGH - 15 dGH
KH
n.d.
TDS
n.d.
Conducibilita'
n.d.

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.