Generated via Deepmind Antigravity AI
Encyclopaedia
Ciclide Nano a due Bande
Apistogramma bitaeniata
La 'cresta di drago' dei ciclidi nani. Un maschio allungato con pinne dorsali a vela appuntite e coda a lira. Splendido, ma esige harem larghi e acque perfette, altrimenti le maestose pinne si sgretoleranno per infezioni.
- Famiglia
- Cichlidae
- Origine
- Sud America (Rio delle Amazzoni peruviano e brasiliano)
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
24 °C - 29 °C
4.5 - 6.5
Acqua dolce
Fondo
8 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Ampiamente distribuito tra Perù, Brasile e Colombia, principalmente lungo il corso principale del Rio delle Amazzoni (e fiumi come Tigre e Napo). Abita piccoli tributari a lento deflusso, in zone di foresta inondata dove l'acqua è bassa, ombreggiata e ricoperta di materiale vegetale in decomposizione.
Tassonomia e Morfologia: Un Apistogramma atipico (maschio 7.5 cm, femmina 4-5 cm). Invece del corpo tozzo dell'Hongsloi, possiede un profilo estremamente slanciato e siluriforme. La caratteristica principale è lo sviluppo folle delle pinne nel maschio adulto: i primi tre o quattro raggi della pinna dorsale sono estremamente lunghi, separati e appuntiti, come la cresta di un drago; la coda è bilobata a forma di lira o lancia con lunghi prolungamenti filamentosi.
Comportamento Sociale: Formano harem complessi. Un grande maschio dominante controlla e difende un territorio di oltre mezzo metro quadrato, al cui interno stazionano 3 o 4 femmine in micro-territori. I maschi ingaggiano parate 'flaring' spettacolari in cui estroflettono la cresta e le pinne a lira, sembrando grandi il doppio, sferzandosi con colpi di coda (senza mordersi).
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Base del corpo beige/azzurra solcata da due distinte bande orizzontali nere (bi-taeniata, due strisce) che vanno dall'occhio alla coda, uniche in questa specie. Le femmine sono giallognole e sbiadite, diventando giallo acceso brillante durante le cure parentali. Il maschio 'esplode' di colore: le pinne sono lavate di giallo oro, azzurro elettrico o viola metallico (a seconda della catch location, es. 'Tefé' o 'Shishita').
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Esige LUNGHEZZA e BARRIERE VISIVE (minimo 100 cm per un harem 1M/3F). Fondo di sabbia finissima (non quarzo tagliente o le pinne striscianti andranno in necrosi). È vitale creare molte cavernette in ceramica o cocco distribuite in angoli diversi e invisibili tra loro (separate da ciocchi di legno), affinché ogni femmina abbia il proprio regno. Aggiungere molta Limnobium galleggiante e foglie di mandorlo indiano (Catappa) sul fondo.
Alimentazione e Dieta: Micro-predatore bentonico. Meno esigente del Nijsseni, accetta microgranuli di ottima marca, ma manterrà pinne integre e colori perfetti solo se alimentato regolarmente con prede congelate/vive che affondano: dafnia, cyclops, artemia e microworms. Se mangia cibo secco di bassa qualità si gonfierà rapidamente per ostruzioni intestinali.
Qualità dell'Acqua: Altissima sensibilità batterica alle pinne ('Fin Rot'). Le lunghe creste del maschio fungono da indicatori di salute: se l'acqua inquina o il pH sale, le punte marciranno o si scioglieranno (Fin Melt). Acqua tenera e acida (pH 5.5-6.5, durezza molto bassa). Temperatura 24-28°C. Igiene ineccepibile necessaria.
Compatibilità e Convivenza: Ideale con pacifici banchi di Caracidi o piccoli Tetra (Pencilfish sono i migliori perché stanno a galla e non rubano il territorio bentonico). Eccellenti con Otocinclus. Assolutamente inadatti ad altre specie di Apistogramma o a Corydoras grossi che invaderebbero costantemente il territorio delle femmine distruggendo le covate.
Riproduzione in Acquario: Riproduttori di caverna. Una femmina pronta assume il colore giallo sgargiante. Dopo aver incollato le uova al soffitto del cocco, la femmina difende la porta della tana. In un harem ben gestito, il maschio pattuglierà l'intero perimetro esterno difendendo contemporaneamente i nidi di tre femmine diverse dai predatori esterni.
Rischi e Malattie: 1. Distruzione totale del maschio da parte di 3 femmine arrabbiate se la vasca non garantisce al maschio una via di fuga. 2. Marciume delle pinne causato da batteri in acque dure o sporche. 3. Ferite ai barbigli e alla bocca se si usano fondi a granulometria grossolana.
Profilo pesce
- Zona nuoto
- Fondo
- Taglia adulta
- 8 cm
- GH
- 0 dGH - 5 dGH
- KH
- n.d.
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.